Cenacolo Vinciano + Pinacoteca Ambrosiana

Il capolavoro di Leonardo da Vinci, e la visita della Pinacoteca Ambrosiana comprende i disegni del Codice Atlantico
Cenacolo Vinciano + Pinacoteca Ambrosiana
Da 17.24

Due comode visite nello stesso giorno!

Organizzazione Tecnica Weekend a Firenze in collaborazione con Charta Srl
Provided by Weekend a Firenze in collaborazione con Charta Srl

Panoramica

Pacchetto Cenacolo Vinciano + Biblioteca e Pinacoteca Ambrosiana: visitate entrambi i musei nello stesso giorno! Scegliete sul calendario il vostro orario preferito per il Cenacolo; confermeremo l'orario disponibile più vicino nella stessa data, prenotandovi anche l'ingresso allaPinacoteca Ambrosiana nella parte opposta della giornata (tipicamente un sito la mattina e l'altro il pomeriggio). ATTENZIONE: Riceverete un voucher per ogni museo, dovete stamparli entrambi per ritirare i biglietti ad ogni museo 15 minuti prima dell'orario confermato per ciascuno.

IMPORTANTE: la disponibilità di posti non è uguale per tuttii pacchetti combo; se non trovate disponibilità nella data desiderata per questo combo, vi invitiamo a verificare gli altri pacchetti combo.

La prenotazione deve essere richiesta con almeno 7 giorni di anticipo.

La tutela del capolavoro leonardesco richiede condizioni ambientali ottimali, ottenute attraverso il trattamento dell’aria, nonché particolari procedure per l’accesso dei visitatori, ammessi in gruppi di 25.

Audioguida Cenacolo Vinciano:

 

L'audioguida è un sistema audio dotato di auricolari che spiega, nella lingua selezionata, la storia e le peculiarità dell'affresco di Leonardo. Ha una durata indicativa di 20 minuti.

Le audioguide del Cenacolo sono disponibili in: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, mandarino e giapponese.

 

Le audioguide sono acquistabili unicamente insieme al biglietto d'ingresso.

Visita guidata fornita dal personale del Cenacolo Vinciano:

È inoltre possibile aggiungere una guida per la vostra visita, disponibile in inglese, italiano, francese, tedesco, spagnolo e giapponese. Si noti che la spiegazione è possibile in una sola lingua per ogni fascia oraria.

La Pinacoteca Ambrosiana ospita una parte della mostra "Codex Atlanticus" di Leonardo da Vinci.

Prima di effettuare l'ordine leggi le Informazioni sull'ordine.

MOLTO IMPORTANTE: Causa l'enorme quantità di richieste, l'ordine NON PUO' E NON DEVE ESSERE CONSIDERATO CONFERMATO FINO ALLA RICEZIONE DEL VOUCHER UN GIORNO LAVORATIVO DOPO LA RICHIESTA.

IMPORTANTE:Dopo aver completato con successo una prenotazione, riceverete due e- mails: la copia del vostro ordine (immediatamente dopo averlo fatto) e la mail di conferma (un giorno lavorativo dopo). Per poter ricevere queste due mail, vi preghiamo di accertarvi di inserire correttamente il vostro indirizzo di posta elettronica e controllare che i filtri anti-spam o antivirus non blocchino le mail dal nostro indirizzo help@waf.it . Attenzione speciale da parte degli utenti di AOL.

ATTENZIONE: se l'orario richiesto è esaurito, il museo confermerà automaticamente l'orario disponibile più vicino a quello richiesto, nella stessa data. I biglietti saranno confermati secondo disponibilità del Museo. Vi preghiamo di notare che può essere qualsiasi orario durante l'apertura.

Politica di cancellazione: UNA VOLTA CONFERMATE, LE PRENOTAZIONI NON SONO MODIFICABILI NE' CANCELLABILI.
 

CENACOLO VINCIANO:

Orari d'apertura:

Dal martedi alla domenica dalle 8.15 alle 19.00, con orario continuato (ultimo ingresso ore 18.45).
Chiuso tutti i lunedi e nei giorni 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre.
I turni di visita durano 15 min. per un numero massimo consentito di 25 persone per volta.

Per tutti i tipi di biglietto è obbligatoria la prenotazione.

VENERANDA BIBLIOTECA AMBROSIANA:

Piazza Pio Xi, 2, Milano
Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00;
Fasce orarie ogni 30 minuti
Giorni di chiusura: tutti i lunedì 1 gennaio, il 1 maggio e il 25 dicembre.
Durata visita: 1 ora circa

Informazioni sul Trasferimento Cenacolo / Pinacoteca Ambrosiana:
tram 16: da via Mazzini vicino al Duomo – di fronte alla Piazza di Santa Maria delle Grazie
Metropolitana Linea Rossa (fermata Pinacoteca = Duomo, fermata Sagrestia: Cadorna o Conciliazione)
tram 19 collega via Cantù (davanti all'Ambrosiana) con piazza Virgilio (dietro via Paradosso, la via dietro al Cenacolo)

Prima di effettuare l'ordine leggi le Informazioni sull'ordine.

Dettagli

Cenacolo Vinciano

Nel refettorio della chiesa quattrocentesca di S. Maria delle Grazie si trova uno dei massimi capolavori di tutta la storia dell'arte: l' Ultima cena, dipinta da Leonardo da Vinci. La magnifica chiesa rinascimentale e l'anesso refettorio sono dovuti a Ludovico il Moro.

Il duca Ludovico il Moro scelse come mausoleo proprio e della famiglia la chiesa domenicana di S. Maria delle Grazie, fondata nel 1463. Nel 1492, si comincia la costruzione della nuova e gigantesca tribuna, sormontata dalla cupola decorata a graffiti, su progetto di Bramante, a cui spetterebbero anche il portale marmoreo, la sagrestia vecchia e il chiostro piccolo, detto "delle rane". L'interno dell'edificio è affrescato da maestri del rinascimento lombardo, tra cui Butinone, Zenale e Gaudenzio Ferrari.

Intanto, dal 1494 anche Leonardo da Vinci viene chiamato a lavorare nella chiesa per affrescare la parete nord del refettorio, terminata nel 1498, un anno prima che la calata dei francesi ponesse fine ai grandiosi progetti di sepoltura del Moro. Il dipinto affronta un tema caro al Quattrocento fiorentino, la rappresentazione del dramma eucaristico nel momento dell'annuncio del tradimento di Giuda: Leonardo riuscì a interpretarlo in maniera moderna dando enfasi alle reazioni emotive dei personaggi, rappresentando quando gli apostoli, guardandosi l'uno con l'altro, si interrogano sgomenti e Pietro dice a Giovanni, alla destra del Cristo, di domandargli a chi si riferisce.

La scena, ambientata in una sala con soffitto a cassettoni, ornata da finti arazzi alle pareti, aperta sul fondo da tre finestre, e illuminata principalmente da sinistra, con una luce che doveva coincidere con l'illuminazione reale, permette a Leonardo di riprodurre molti dei fenomeni osservati in natura, come quello della propagazione delle onde in cerchi quando l'acqua viene percossa da un sasso, paragonata all'effetto delle parole di Cristo sugli apostoli, o l'espressione, anche a seconda dell'età, dei moti dell'animo. Il risultato colpisce ancora con grandissima forza emotiva. Le tre lunette che sovrastano l'Ultima Cena, progettate da Leonardo, ma eseguite probabilmente da aiuti, raffigurano gli stemmi sforzeschi entro turgide ghirlande, che riprendono in pittura quelle che nella realtà ornavano facciate di chiese e palazzi.

L'opera versava fino a poco tempo fa in cattive condizioni, in parte dovute alla tecnica sperimentale adottata dall'artista che si è rivelata meno resistente dell'affresco: il capolavoro è infatti una tecnica mista a olio su due strati di intonaco, e le sue condizioni non migliorano sotto le continue ridipinture e consolidamenti fatti nel corso dei secoli successivi.

Ciononostante il Cenacolo, insieme alla Crocifissione affrescata dal Montorfano sulla parete di fronte, resiste perfino ai bombardamenti della seconda guerra, quando crolla tutto il resto del refettorio. Il Cenacolo di Santa Maria delle Grazie a Milano riapre al pubblico dopo vent'anni di restauro, che ha permesso di recuperare brani originali della pittura di Leonardo di qualità così alta che, pur nella frammentarietà dell' insieme, è finalmente possibile coglierne la reale bellezza.

La Biblioteca, Pinacoteca e Accademia Ambrosiana: un luogo accogliente per chi ama il bello e ricerca il vero, animato da una volontà buona

La biblioteca
Ricca di quasi 700.000 stampati (tra cui migliaia di incunaboli e cinquecentine), 15.000 manoscritti (tra cui oltre al celeberrimo Codice Atlantico contiamo due tra i dieci manoscritti più importanti a livello mondiale) in italiano, latino, greco, arabo, siriaco, etiopico (e non solo), 12.000 disegni (di Raffaello, Pisanello, Leonardo…) e altre rarità (mappe antiche, manoscritti musicali, pergamene e papiri), la biblioteca si presenta come una delle più importanti a livello mondiale.

La pinacoteca
Costituita nel suo nucleo originario dalla donazione del 1618 comprendente le opere d’arte collezionate con passione e liberalità dal Cardinal Federico, la pinacoteca nacque con lo scopo di servire alla formazione dei giovani artisti per i quali lo stesso Borromeo prepara-va una Accademia di pittura, scultura e architettura. Ma la composizione della raccolta, comprendente circa metà delle opere a soggetto religioso insieme ad altre di tematica naturalistica, rivela come l’intento del fondatore avesse di mira un pubblico assai più ampio e uno scopo assai più diffuso e impegnativo allo stesso tempo: la coltivazione e l’accrescimento del gusto per il bello, considerato come una categoria fondamentale per la crescita umana e cristiana del popolo milanese.

La Nuova Aula Leonardi
Il percorso espositivo della Pinacoteca Ambrosiana si arricchisce di una nuova sala interamente dedicata a Leonardo. Nell’attuale sala che ospita l’affresco del Luini, che per l’occasione è stato restaurato dalla Prof.ssa Pinin Brambilla, celebre restauratrice del Cenacolo di Leonardo, sono mostrati al pubblico il "Musico" di Leonardo e i principali dipinti di autori leonardeschi presenti in Ambrosiana.

Prezzi

Biglietti:

Intero

Ridotto 1: cittadini dell'Unione Europea e dello SEE (Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera) di età compresa tra i 18 ed i 25 anni

Ridotto 2: ragazzi di qualsiasi nazionalità tra 15 e 17 anni

Gratuito: minori di 14 anni

Accesso gratuito la prima Domenica di ogni mese.

Commenti

ATTENZIONE: L'ingresso al sito prenotato è vietato senza la presentazione del voucher. La presentazione della copia dell'ordine non dà diritto all'ingresso. Non sono previste eccezioni a questa regola.

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